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Stefano Bergonzini ha presentato a Ivan Cotroneo il concept per la fiction ‘Cuori neri’. Una storia d’amore a tre ambientata negli anni '80  
23/02/2010

NAPOLI   -  Si chiama ‘Cuori neri’ e vuole  mettere in scena un ambiente poco indagato fino ad ora dal cinema e dalla radiotelevisione. La destra sociale di inizio anni ottanta è stata il brodo di coltura della parte probabilmente più nobile della classe dirigente italiana ora al potere, ma non è mai stata oggetto di un film e tantomeno di una fiction televisiva. Da qui l’idea di Stefano Bergonzini di presentare allo sceneggiatore di Rai Uno Ivan Cotroneo (Tutti pazzi per amore 1 e 2, Pinocchio) il concept di un lavoro televisivo da 200 minuti intitolato provvisoriamente ‘Cuori neri’. Si tratta di una storia d’amore a tre inscenata in parte negli ambienti della destra sociale rautiana di due città di provincia, Padova e Modena. Due dei tre personaggi principali (i Cuori neri) si muovono in parallelo senza conoscersi, tra sezioni del MSI, radio private e riunioni di Terza posizione. Venticinque anni dopo i due protagonisti si incontreranno per caso, attraverso un percorso di corteggiamento e amore extraconiugale, riscoprendo le proprie radici comuni. Sullo sfondo c’è l’Italia degli scandali sessuali che dalla primavera del 2009 hanno assunto un ruolo centrale nella vita sociale e politica italiana.

Il rimando continuo di scene, tra il passato degli anni ottanta e la vita di oggi, tende a mostrare quanto poco di quella ‘visione spirituale della realtà’ che animava il movimentismo di destra sia rimasto oggi. Il terzo personaggio, più ancorato alla realtà e maggiormente coerente dovrà lottare per salvare il proprio matrimonio, travolto da un contesto sociale e culturale che lo vede teoricamente perdente. Il lavoro è stato presentato al Vomero  nell’ambito dello workshop di scrittura per la televisione “A tutta Fiction” organizzato dalla scuola di scrittura creativa La Linea Scritta diretta dalla scrittrice napoletana Antonella Cilento.

Dieci talenti della scrittura radiotelevisiva hanno lavorato con Ivan Cotroneo sulle scansioni di un testo per la televisione, la costruzione di personaggi serali, il mondo della fiction, le tecniche, le fasi lavorative e il modo nel quale una storia destinata al piccolo schermo può incuriosire il pubblico in modo da convincerlo a seguirne i risvolti nel lungo termine. Ora la sceneggiatura di ‘Cuori neri’ sarà completata per essere depositata alla SIAE e partecipare al premio ‘Solinas S.A.C.T. Piloti per serie Tv’ . Lo Studio Bergonzini Comunicazione produrrà poi un videoclip di presentazione della fiction.

IVAN COTRONEO Nato a Napoli, vive a Roma, dove nel 1992 si diploma in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Scrive per Pappi Corsicato l'episodio La stirpe di Iana incluso nel film collettivo I vesuviani e la sceneggiatura del lungometraggio Chimera. Nel 1999 collabora alla sceneggiatura di In principio erano le mutande di Anna Negri; assieme a Renato De Maria e Francesco Piccolo scrive la sceneggiatura di Paz!. Nel 2003 collabora con Daniele Luchetti e Stefania Montorsi per Dillo con parole mie e scrive per Alex Infascelli il cortometraggio L'ultimo giorno. Nel 2003 pubblica per Bompiani il suo primo romanzo, Il re del mondo, mentre nel 2005, sempre edito da Bompiani, pubblica il romanzo Cronaca di un disamore. Lavora come sceneggiatore per diverse produzioni televisive, come fitcion e miniserie tv, tra cui Un posto tranquillo e Raccontami una storia. Sempre per la televisione, ha fatto parte del team di autori del programma L'ottavo nano, di Serena Dandini e Corrado Guzzanti, per la Dandini è inoltre autore del talk show Parla con me. Lavora per il teatro, adattando l'edizione italiana di Closer di Patrick Marber e Le regole dell'attrazione di Bret Easton Ellis, inoltre ha scritto alcuni spettacoli comici per Claudio Gioè come il monologo Se stanotte sono qui. Nel 2007 collabora alla sceneggiatura di Piano, solo; nello stesso anno pubblica il suo terzo romanzo, La kryptonite nella borsa. Nel 2008 scrive assieme a Maria Sole Tognazzi L'uomo che ama, film d'apertura del Festival Internazionale del Film di Roma 2008, e torna a scrivere per la televisione con la fiction Tutti pazzi per amore e un nuovo adattamento televisivo di Pinocchio. Per il 2009 scrive la sceneggiatura di Questo piccolo grande amore. Sta scrivendo i nuovi film di Lina Wertmüller e Ferzan Özpetek. È il traduttore ufficiale delle opere di Hanif Kureishi e Michael Cunningham.

STEFANO BERGONZINI Nato a Modena. Giornalista professionista. Nel 1996 ha fondato lo Studio di produzione che porta il suo nome. Legato al mondo delle competizioni, ha girato i 5 continenti come inviato, ha prodotto programmi per Rai, Mediaset, Sky Sport, Sportitalia, Nuvolari, MotoTv, Gambero Rosso Channel e altre reti. Nel 2005 ha riportato in Tv Antonio Lubrano col format Noi Cittadini, nel 2009 ha prodotto 30 puntate su diritti e i consumi con il prof. Fabrizio Trecca di Rete 4. In carriera è stato addetto stampa competizione di Aprilia Racing con Valentino Rossi e Loris Capirossi e di Maserati Corse con Andrea Bertolini e Michael Bartels.

 


Foto:
 

 
Stefano Bergonzini e Ivan Cotroneo. Foto (C) Rossella Milone


 
Rai Uno Tutti pazzi per amore 2. Foto (C) Publispei


 
Cartolina da Napoli. Foto (C) SBC


 
Una troupe Studio Bergonzini Comunicazione. Foto (C)SBC


 
Veduta di Napoli dal Vomero. Foto (C)SBC


 
Emilio Solfrizzi esploso con 'Tutti pazzi..' Foto (C) Publispei


 
Carlotta Natoli e Neri Marcorè. Bravissimi. Foto (C) Publispei


 
La sede dello Studio in Viale Virginia Reiter a Modena. Foto (C)SBC


 
Le terrazze del Vomero. Foto (C)SBC


 
Via Bonito 21 al Vomero, sede dello workshop. Foto (C)SBC


 
Video:


Documenti:
    
 
      
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