Comunicazione e Potere: Giorgia sceglie il blu e il numero 2027. Come i Social media stanno cambiando le campagne elettorali
ROMA – Oggi le campagne elettorali non iniziano più con un comizio, ma con l’apertura di una pagina social. Giorgia Meloni e il suo staff stanno già preparando la strategia per il voto del 2027. Accanto alle pagine ufficiali, crescono di peso quelle non ufficiali, che offrono maggiore libertà d’azione e permettono di comunicare anche ciò che non è “politicamente corretto”. Questi account formano un vero e proprio arcipelago digitale, dove la grandezza delle isole è determinata dai follower delle pagine fan. Tra gli account più seguiti spicca #Giorgia2027, presente su Facebook (291 mila follower), Instagram (392 mila) e TikTok (60 mila).
Le pagine fan e la leader
Ufficialmente, non ci sono collegamenti tra queste pagine e la Casa madre di Fratelli d’Italia. Lo staff del partito ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento, e la stessa linea verde di FDI ha escluso una paternità di queste iniziative. Lo stile utilizzato da #Giorgia2027 richiama quello delle pagine del partito: il colore predominante è il blu, le card grafiche (foto con titolo e breve testo) sono simili a quelle istituzionali, ma più aggressive.Un esempio tipico è il post “Meloni asfalta Schlein”. Nei video, l’avversario viene rappresentato in bianco e nero, mentre la leader appare a colori, elegante e nella palette blu del partito. Una scelta visiva efficace che comunica, senza parole, innovazione e freschezza rispetto alla “vecchia politica”.
Lo staff di Giorgia
Fratelli d’Italia è oggi il partito che meglio sfrutta i social. Gran parte del merito va alla stessa leader, che ha scelto Tommaso Longobardi (ex agenzia Casaleggio e Associati) come responsabile della comunicazione digitale. Accanto a lui, Marina Improta cura i social di Atreju, mentre Alberto di Benedetto gestisce gli account ufficiali e alcuni dei più noti fan account come #sietedeipovericomunisti. Questa strategia mostra quanto rompere gli schemi e superare la comunicazione istituzionale possa pagare, catturando l’attenzione e costruendo consenso anche fuori dai canali ufficiali.
Il nuovo libro di Stefano Bergonzini
Proprio queste dinamiche di comunicazione e potere sono al centro del nuovo libro di Stefano Bergonzini, giornalista professionista e massmediologo, in uscita a primavera per Pendragon. Dopo il successo di Il Galateo Social, Bergonzini analizza come chi sa comunicare, piacere, sedurre e anche tradire possa ottenere influenza e successo, un po’ come accade oggi con i micro-influencer di #Giorgia2027.