| News | Maserati: primo trimestre record e lavoro assicurato per tutto il 2026. Il 28 e 29 maggio le serate #Tridente100Talks per celebrare il centenario

Maserati: primo trimestre record e lavoro assicurato per tutto il 2026. Il 28 e 29 maggio le serate #Tridente100Talks per celebrare il centenario

Il segno del Tridente

MODENA – Tutto parte da un simbolo. Quello disegnato nel 1926 da Mario Maserati, ispirato alla fontana del Nettuno di Bologna: il Tridente. A cent’anni di distanza, quel segno torna al centro della scena con la presentazione del francobollo celebrativo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Ma non è solo un’operazione di memoria. È, piuttosto, un modo per rileggere il presente. E il presente racconta una storia diversa rispetto a pochi mesi fa.

I numeri che cambiano la narrazione

I dati del primo trimestre 2026 segnano una discontinuità netta per Maserati. Sono 205 le vetture prodotte tra gennaio e marzo. Un +583% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando le unità erano appena 30. Numeri che, presi da soli, potrebbero sembrare il rimbalzo fisiologico dopo un anno complesso. E in parte lo sono. Ma sarebbe riduttivo fermarsi qui

 La “cura” industriale

Dietro la ripartenza c’è una regia precisa. La linea tracciata da Stellantis, con il nuovo equilibrio Filosa–Ficili, sta riportando Maserati su un terreno più concreto: produzione, continuità, mercato. Il 2025 è stato un anno di transizione, segnato da scelte radicali: elettrificazione, posizionamento ultra esclusivo, volumi ridotti. Il 2026, invece, sembra già un anno di ricostruzione. E di rilancio.

Il ritorno a Modena

C’è un passaggio chiave in questa storia. Ed è territoriale. La decisione, annunciata al Motor Valley Fest, di riportare a Modena la produzione della Maserati GranTurismo ha cambiato il ritmo delle cose. Viale Ciro Menotti è tornato a essere fabbrica, non solo simbolo. Nel primo trimestre, la cassa integrazione si è fermata a tre giorni. Ad aprile, le linee lavorano a pieno regime. E, soprattutto, il lavoro sembra già garantito per tutto il 2026. Non è solo una buona notizia industriale. È una dichiarazione di presenza.

L’atelier del lusso

Poi c’è un altro livello, meno visibile ma decisivo: quello dell’esperienza. La “Bottega Fuoriserie”, allestita nello showroom progettato da Ron Arad, è il luogo dove Maserati ridefinisce il proprio rapporto con il cliente. Qui l’auto non si sceglie. Si costruisce. Colori, materiali, finiture: ogni dettaglio viene deciso insieme ai designer, in un processo che ricorda più la progettazione di uno yacht che la configurazione di un’automobile. Il risultato si vede fuori, nel piazzale: vetture uniche, spesso sorprendenti, sempre riconoscibili.

 Due serate per raccontarsi

Il centenario del Tridente non poteva che trasformarsi anche in racconto. Il 28 e 29 maggio, dalle ore 18.00, lo showroom e la Bottega Fuoriserie ospiteranno le serate #Tridente100Talks: due appuntamenti dedicati a uno dei marchi più iconici del Made in Italy. Gli eventi, organizzati in collaborazione con Studio Bergonzini Comunicazione e con la media partnership di Radio Bruno Digitalia ’08, saranno condotti dalla giornalista Tiziana Fait. In scena, ospiti dal mondo dell’automobile, del lifestyle e del Made in Italy. Perché Maserati, oggi, non sta solo producendo auto. Sta provando a riscrivere la propria storia riscoprendo le radici.


Alessandra Selmi

Alessandra Selmi