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Sanità, interrogazione parlamentare sugli eventi “Hope” e la Progetti del Cuore di Reggio Emilia

ROMA – Con l’interrogazione a risposta scritta n. 4-07643, presentata martedì 21 aprile alla Camera dei Deputati dall’On. Filiberto Zaratti (AVS), il governo è chiamato a riferire sulle attività diagnostiche e di prevenzione sanitaria svolte in numerose città italiane durante gli eventi in piazza e nelle aziende private denominati “Hope”.

Al centro dell’atto ispettivo la società Progetti del Cuore Srl Benefit, con sede a Reggio Emilia, e la collegata Fondazione Progetti del Cuore ETS, entrambe amministrate da Daniele Ragone, parmense, già commercialista.

Secondo quanto riportato nell’interrogazione, le attività sarebbero state svolte in assenza delle necessarie autorizzazioni sanitarie. Nel documento si richiamano inoltre controlli effettuati dai NAS e l’ipotesi di utilizzo non autorizzato di apparecchiature che emettono radiazioni ionizzanti.

Sempre secondo l’atto parlamentare, la società sarebbe stata più volte sanzionata senza interrompere o sospendere le attività, con possibili rischi per la salute dei cittadini e ricadute anche nei confronti delle aziende sponsor coinvolte.

Le iniziative erano già state segnalate alle forze dell’ordine e all’opinione pubblica dall’associazione bolognese “Protetti Insieme”.

La vicenda è ora all’attenzione dei Ministeri dell’Interno, della Difesa e della Salute, chiamati a valutare un fenomeno che, secondo quanto riportato, si sarebbe protratto fino alla fine del 2025 e su scala nazionale.

Progetti del Cuore era già finita al centro delle cronache per attività pubblicitarie sui mezzi di associazioni di volontariato. Gli eventi “Hope”, organizzati in diverse regioni, avrebbero coinvolto aziende sponsor e previsto attività sanitarie – tra cui ecografie e mammografie – in alcuni casi, secondo quanto indicato nell’interrogazione, senza le autorizzazioni richieste.

In particolare, il 25 novembre scorso i NAS di Genova hanno disposto la sospensione di un’iniziativa “Hope”, elevando una sanzione al legale rappresentante della società e segnalando l’ipotesi di reato all’autorità giudiziaria.

L’interrogazione chiede ora al governo quali controlli siano stati effettuati o siano in programma e quali misure si intendano adottare per prevenire eventuali fenomeni di esercizio abusivo di attività sanitarie.

Il testo integrale dell’interrogazione è scaricabile a questo link

https://aic.camera.it/aic/scheda.pdf?core=aic&numero=4/07643&leg=19&ramo=CAMERA


Stefano Bergonzini

Stefano Bergonzini